UN OTTIMO MENDRISIO FERMA LA MARCIA DELLA CAPOLISTA

(EB) Una partita difficile. E non poteva essere altrimenti. Innanzitutto perché si doveva affrontare, e per di più in trasferta, la capolista del campionato FC Hergiswil (finora a punteggio pieno). Ma anche e forse soprattutto per il fatto che è sempre molto difficile e delicata la partita successiva ad una sconfitta, perdipiù scaturita dopo una gara sottotono ed incolore.

Nel commento della scorsa settimana, eravamo certi che Mister Tami avrebbe tratto i giusti insegnamenti dalla deludente prestazione. E così è stato, in modo assoluto.

Un Mendrisio che si presenta in campo senza alcun timore riverenziale e che gioca ad armi pari, se non addirittura meglio, dei blasonati avversari. Che però, come succede spesso nel gioco del calcio, trovano casualmente la rete del vantaggio attorno alla metà del primo tempo. Ma i nostri non si scompongono, e sfiorano subito il pareggio con due conclusioni su calcio di punizione di Giovio, una delle quali a colpire un clamoroso palo interno a portiere battuto. Pareggio che giunge però dopo pochi minuti, secondo logica, grazie al difensore Righetti abile a sfruttare un insidioso traversone in area.

Al 40’ l’episodio che avrebbe potuto avere conseguenze molto negative per la squadra mendrisiense. L’arbitro (non è nostra abitudine crititarne l’operato, ma in questo caso non si può ignorare la sua assoluta parzialità nel dirigere il confronto; due pesi e due misure…) ha espulso Giovio in modo perlomeno clamoroso (per una spintarella, ma con la panchina locale a reclamarne a viva voce l’espulsione, e così è stato!).

Mendrisio pertanto in 10 uomini per tutto il secondo tempo. Ma la rabbia accumulata per l’ingiusta espulsione, unitamente all’inserimento del giovane Messina (classe 2002, altro giovanissimo all’esordio ed autore di una ottima prestazione) hanno scaturito un effetto positivo nei ragazzi di Tami, che seppur in inferiorità numerica hanno costretto i locali praticamente sempre nella loro metà compo. E anche in questo caso, e come in precedenza citato e spesso accade nel gioco del calcio, sono stati però i locali a trafiggere il giovane Ferrario (classe 2001, subentrato all’infortunato Cataldo e subito autore di un grande intervento) all’ultimo minuto di gioco.

Mendrisio che ha reagito con forza e determinazione, buttandosi all’attacco e trovando la rete dello strameritato pareggio all’ultimo secondo grazie ad un colpo di testa di Damo su azione di calcio d’angolo.

Pareggio che fa bene alla classifica, al morale e che deve dare la consapevolezza a tutta la squadra di non essere inferiore a nessun avversario nella categoria.

Venerdì 18 settembre, alle ore 20.15, secondo derby stagionale al Comunale di Mendrisio: ospiti i cugini Momò dell’ AS Novazzano. Ci auguriamo una buona cornice di pubblico a sostenere le due squadre del nostro distretto.